{"id":464,"date":"2024-04-16T01:58:11","date_gmt":"2024-04-16T01:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/alementazione.it\/?p=464"},"modified":"2024-08-21T07:33:27","modified_gmt":"2024-08-21T07:33:27","slug":"colesterolo-e-stile-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alementazione.it\/?p=464","title":{"rendered":"Colesterolo e stile di vita"},"content":{"rendered":"\n<p>Il colesterolo \u00e8 un grasso importante che viene prodotto dall\u2019organismo e partecipa alla sintesi della vitamina D e di altre sostanze e contribuisce al mantenimento dell\u2019integrit\u00e0 delle cellule.<br \/>Il colesterolo viene introdotto anche attraverso la dieta, e se presente in&nbsp;eccesso pu\u00f2 essere rischioso, poich\u00e9 aumenta le probabilit\u00e0&nbsp;di sviluppare alcune malattie cardiovascolare.<br \/>Un eccesso di colesterolo pu\u00f2 dipendere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>alimentazione scorretta,<\/li>\n\n\n\n<li>sovrappeso e obesit\u00e0,<\/li>\n\n\n\n<li>inattivit\u00e0 fisica,<\/li>\n\n\n\n<li>diabete,<\/li>\n\n\n\n<li>fumo,<\/li>\n\n\n\n<li>et\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Alcuni di questi fattori sono modificabili attraverso dei&nbsp;cambiamenti nello stile di vita, che includono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>una dieta sana,<\/li>\n\n\n\n<li>il controllo del peso,<\/li>\n\n\n\n<li>una regolare&nbsp;attivit\u00e0 fisica<\/li>\n\n\n\n<li>evitare\/limitare abitudini scorrette come fumo e alcol.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questi cambiamenti contribuiscono a ridurre la concentrazione di colesterolo \u201ccattivo\u201d (LDL*), colesterolo totale e trigliceridi, e ad aumentare i livelli di&nbsp;colesterolo \u201cbuono\u201d&nbsp;(HDL*).<\/p>\n\n\n\n<p>*LDL (<em>Low Density Lipoprotein<\/em>): lipoproteine a bassa densit\u00e0. HDL (<em>High Density Lipoprotein<\/em>): lipoproteine ad alta densit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&nbsp;piano alimentare&nbsp;basato sul consumo bilanciato di frutta, verdura, cereali integrali, noci, legumi,&nbsp;pesce, pollame e latticini a basso contenuto di grassi, e sull\u2019assunzione limitata di dolci, bevande zuccherate e carne rossa, rappresenta la base su cui fondare una strategia di prevenzione&nbsp;efficace per ridurre il colesterolo cattivo e proteggere il cuore.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"consigli\">Consigli nutrizionali per abbassare il colesterolo alto<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Mangiamo pi\u00f9 pesce<\/h3>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;pesce, grasso o magro, \u00e8 un alimento definito \u201ca basso contenuto di grassi saturi\u201d.<br \/>Salmone, trota e aringa contengono elevate quantit\u00e0 di acidi grassi insaturi omega-3, rimedi naturali (presenti anche in alcuni cibi di origine vegetale come noci e semi di lino) che aiutano la normale funzione del cuore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Frutta e verdura: alleati del benessere<\/h3>\n\n\n\n<p>Il consumo di 5 o pi\u00f9 porzioni giornaliere di alimenti di origine vegetale come frutta e verdura, naturalmente privi di colesterolo, assicura un&nbsp;elevato apporto<strong> <\/strong>di vitamine e minerali, di&nbsp;sostanze antiossidanti ad azione protettiva e di fibre&nbsp;e uno scarso apporto calorico. Sane abitudini dietetiche possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo alto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I legumi: gustosa alternativa alla carne<\/h3>\n\n\n\n<p>I legumi, come fagioli, piselli, fave, ceci e lenticchie, sono alimenti naturalmente ricchi di proteine e privi di grasso; grazie a queste caratteristiche possono rappresentare una valida e salutare alternativa alla carne.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cereali, meglio se integrali<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019assunzione giornaliera di cereali&nbsp;(specialmente cereali integrali) come pasta, riso, pane e altri prodotti da forno, assicura un&nbsp;corretto apporto di carboidrati complessi, vitamine, minerali e fibre.<br \/>I carboidrati vengono classificati in base all\u2019indice glicemico (IG), ovvero la capacit\u00e0 di aumentare i livelli di glucosio (glicemia): pi\u00f9 basso \u00e8 l\u2019IG, minore \u00e8 la glicemia indotta.<br \/>Gli alimenti ricchi di carboidrati a basso IG sono particolarmente indicati per la prevenzione e per il trattamento di patologie del metabolismo glucidico come il diabete.<br \/>Le fibre&nbsp;contribuiscono ad abbassare il colesterolo, favoriscono&nbsp;il senso di&nbsp;saziet\u00e0&nbsp;e aiutano a&nbsp;controllare il peso corporeo<strong>.<\/strong><br \/>Suggerimenti per assicurare un corretto apporto di fibre:<br \/>\u2022 preferire pane e pasta preparati con farine integrali;<br \/>\u2022 utilizzare il pane integrale anche per preparare il pangrattato o i crostini di pane;<br \/>\u2022 preferire il riso integrale al posto del riso bianco.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Grassi s\u00ec ma di qualit\u00e0 (e nelle giuste quantit\u00e0)<\/h3>\n\n\n\n<p>Sebbene il consumo dei grassi vada limitato, questi alimenti non vanno del tutto banditi. \u00c9 opportuno quindi dare la giusta importanza alla&nbsp;qualit\u00e0&nbsp;e alla&nbsp;quantit\u00e0 dei grassi&nbsp;introdotti con la dieta.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Qualit\u00e0<\/strong>&nbsp;\u2013 non tutti i grassi sono uguali: gli oli vegetali (per esempio olio extravergine d\u2019oliva, ricco di acidi grassi insaturi) sono grassi di qualit\u00e0; se assunti con moderazione, possono essere consumati regolarmente. Acidi grassi insaturi sono presenti anche in alcuni tipi di frutta secca come le noci, nell\u2019avocado e nel salmone. Grassi non di qualit\u00e0 sono invece presenti in margarine, oli tropicali, carne grassa o lavorata, dolci, panna, burro, formaggi (tutti alimenti ricchi di acidi grassi saturi e trans).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Quantit\u00e0<\/strong>&nbsp;\u2013 I grassi dovrebbero rappresentare da un quarto a&nbsp;un terzo delle calorie giornaliere introdotte (ovvero 50-70 grammi al giorno). Fattori come il sesso, il livello di attivit\u00e0 fisica e il peso corporeo possono influenzare questi valori, pertanto \u00e8 opportuno rivolgersi a un medico per valutare il corretto quantitativo di grassi che dovrebbe essere introdotto giornalmente con la dieta.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le uova sono ammesse, ma con moderazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Studi recenti hanno dimostrato che un uovo al giorno non aumenta il colesterolo&nbsp;o il rischio di malattie cardiache. Tuttavia, il consumo di&nbsp;uova&nbsp;dovrebbe essere limitato in caso di diabete. (<a href=\"https:\/\/alementazione.it\/?p=484\">Vedi articolo relativo<\/a>J<br \/><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Frutta a guscio<\/h3>\n\n\n\n<p>La frutta a guscio (come mandorle, noci e pistacchi) pu\u00f2 aiutare a ridurre il colesterolo.<br \/>Gli studi mostrano che il consumo di 36 mandorle (pari a circa 42,5 grammi) per 5 giorni alla settimana pu\u00f2 contribuire a ridurre il colesterolo cattivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La dieta mediterranea: un modello di cucina ideale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo approccio nutrizionale si basa su un ampio consumo di alimenti di origine vegetale come frutta, frutta a guscio, verdura, legumi, pesce, e soprattutto di olio extravergine di oliva (che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo totale e colesterolo cattivo), e su un basso consumo di carni rosse e grassi saturi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"evitare\">Quali cibi evitare quando si ha il colesterolo alto<\/h2>\n\n\n\n<p>In un approccio alimentare finalizzato a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo, \u00e8 consigliabile evitare (o quantomeno limitare) l\u2019assunzione di alimenti contenenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Acidi grassi saturi<\/strong>: Queste sostanze contribuiscono all\u2019aumento dei livelli di colesterolo LDL: per questo motivo \u00e8 importante che la quantit\u00e0 di questi grassi animali non superi il 10% delle calorie totali. Gli acidi grassi saturi sono particolarmente presenti nei cibi di origine animale: prodotti a base di latte intero e carni grasse ne sono ricchi mentre pesce e crostacei, come gamberi, granchi e aragoste, presentano un basso contenuto di grassi saturi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Acidi grassi trans<\/strong>: E\u2019stato dimostrato che gli acidi grassi trans (per es. gli acidi grassi idrogenati) impattano sui livelli di colesterolo aumentando la quota di colesterolo cattivo LDL e riducendo invece i livelli di colesterolo buono HDL. \u00c8 pertanto necessario limitare quanto pi\u00f9 possibile il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi trans come le margarine.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Colesterolo<\/strong>: questo grasso, introdotto con la dieta, contribuisce ad aumentare i livelli di colesterolo nel corpo, sebbene in modo non paragonabile a quello dei grassi saturi. Come i grassi saturi anche il colesterolo \u00e8 presente in alimenti di origine animale ed \u00e8 particolarmente abbondante in uova e molluschi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Zuccheri semplici<\/strong>: l\u2019assunzione di zuccheri semplici (abbondanti in dolci e bibite zuccherate) ha un impatto negativo sul metabolismo glucidico e sul quadro lipidico (determinando un aumento dei trigliceridi e una riduzione del colesterolo HDL) e pertanto dovrebbe essere limitata a favore di alimenti contenenti zuccheri complessi (come pane e pasta).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sale<\/strong>: un consumo eccessivo di sale (sodio) pu\u00f2 essere pericoloso per il cuore, \u00e8 importante dunque ridurne il consumo giornaliero.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per applicare nel concreto queste raccomandazioni \u00e8 possibile adottare alcuni semplici accorgimenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mangiare meno carne<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;carni rosse e grasse&nbsp;come il salame, la selvaggina e le carni con grasso visibile andrebbero&nbsp;limitate&nbsp;per via dell\u2019elevato contenuto in acidi grassi saturi,&nbsp;preferendo<strong> <\/strong>invece carni bianche&nbsp;come pollo e tacchino (senza pelle), vitello e coniglio e in generale le carni magre (bresaola, prosciutto crudo privo di grasso, filetto).<br \/>Di seguito alcune soluzioni per ridurre il pi\u00f9 possibile il contenuto di grassi saturi nella carne.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Selezionare accuratamente la carne da consumare, preferendo i tagli magri (es. il controfiletto o la lombata di manzo e il filetto e la lonza di maiale) e con il minimo grasso visibile.<\/li>\n\n\n\n<li>Tagliare tutto il grasso visibile dalla carne prima della cottura.<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere la carne umida con vino, succo di limone o una marinata a base di olio d\u2019oliva piuttosto che con grassi solidi come burro o margarina.<\/li>\n\n\n\n<li>Stufati, carne bollita, brodi o altre carni cotte in un liquido possono essere refrigerati in modo da separare e rimuovere il grasso che si accumula sulla superficie del liquido di cottura.<\/li>\n\n\n\n<li>Rosolare la carne in una griglia piuttosto che in padella.<\/li>\n\n\n\n<li>Preferire pollo e tacchino ad altre carni come anatra e oca, pi\u00f9 ricche in grassi.<\/li>\n\n\n\n<li>Rimuovere la pelle dal pollo o dal tacchino prima di cuocerla o prima di mangiarla.<\/li>\n\n\n\n<li>Limitare o evitare il consumo di carni lavorate come salsiccia, mortadella e salame.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Limitare il consumo dei grassi del latte<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il latte magro (1%) o scremato pu\u00f2 essere utilizzato in molte ricette al posto del latte intero.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 preferibile sostituire ai formaggi e latticini grassi con ricotta o formaggi a basso contenuto di grassi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Evitare, se possibile, di aggiungere sale al cibo, usando qualche piccolo accorgimento:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019utilizzo di miscele di erbe e spezie per condire ed insaporire i cibi pu\u00f2 rappresentare una valida alterativa al sale.<\/li>\n\n\n\n<li>Ridurre il sale aggiunto agli alimenti sia durante la cottura che prima del consumo.<\/li>\n\n\n\n<li>Limitare condimenti ricchi di sodio come ketchup, senape, salsa di soia, ecc.<\/li>\n\n\n\n<li>Controllare le etichette nutrizionali. Le migliori scelte hanno meno di 200 mg di sodio per porzione. Evitare cibi confezionati con pi\u00f9 di 400 mg di sodio per porzione.<\/li>\n\n\n\n<li>Evitare di consumare fast food perch\u00e9 spesso ricchi di sale.<\/li>\n\n\n\n<li>Se si consuma un pasto al ristorante, \u00e8 possibile chiedere che le pietanze vengano preparate senza sale aggiunto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>\u201cBlacklist\u201d dei cibi da evitare (o da assumere in quantit\u00e0 limitate):<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>alimenti ipercalorici,<\/li>\n\n\n\n<li>prodotti sott\u2019aceto,<\/li>\n\n\n\n<li>dolci, bevande zuccherate,<\/li>\n\n\n\n<li>grassi solidi (burro, lardo, strutto, sugna, margarine dure),<\/li>\n\n\n\n<li>prodotti di origine animale trasformati e conservati,<\/li>\n\n\n\n<li>tuorlo d\u2019uovo,<\/li>\n\n\n\n<li>olio di palma e di cocco,<\/li>\n\n\n\n<li>bevande alcoliche in eccesso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"integratori\">Colesterolo ed integratori alimentari<\/h2>\n\n\n\n<p>Una dieta sana e bilanciata, il controllo del peso corporeo, lo svolgimento di attivit\u00e0 fisica regolare (praticando sport, o altre attivit\u00e0 come camminare, andare in bicicletta, fare le faccende domestiche) e l\u2019astensione dal fumo sono fattori importanti per mantenere i livelli di colesterolo LDL entro range normali. Talvolta per\u00f2 la sola correzione dello stile di vita pu\u00f2 non essere sufficiente per tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e pu\u00f2 essere necessario ricorrere ad un intervento mirato.<br \/>Le attuali linee guida per la gestione delle dislipidemie consigliano l\u2019impiego di strategie nutrizionali, basate sul consumo di alimenti funzionali e\/o integratori alimentari da utilizzare in associazione a un regime alimentare sano.<br \/>Tra gli integratori finalizzati a controllare il colesterolo le linee guida includono i seguenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Fitosteroli (steroli vegetali), competono con il colesterolo per l\u2019assorbimento intestinale, aiutando quindi a controllare i livelli di colesterolo totale. Si trovano naturalmente in oli vegetali, verdura, frutta fresca, castagne, cereali e legumi.<\/li>\n\n\n\n<li>Proteine della soia, possono essere utilizzate come alternativa alle proteine animali.<\/li>\n\n\n\n<li>Fibre alimentari, in particolare le fibre insolubili, si trovano principalmente in cereali integrali, verdure e frutta.<\/li>\n\n\n\n<li>Acidi grassi insaturi omega 3, presenti in olio di pesce, castagne, alcune verdure e alcuni oli di semi.<\/li>\n\n\n\n<li>Monacolina e riso rosso fermentato, utilizzato in Cina come colorante alimentare e esaltatore di sapidit\u00e0 per secoli, contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.<\/li>\n\n\n\n<li>Policosanoli presenti nella canna da zucchero, nel riso e nel germe di grano.<\/li>\n\n\n\n<li>Berberina isolata da molti tipi di piante medicinali, questa sostanza \u00e8 storicamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Fonti<\/p>\n\n\n\n<p><em>American Heart Association. Cooking to Lower Cholesterol. Disponibile al link: https:\/\/www.heart.org\/en\/health-topics\/cholesterol\/prevention-and-treatment-of-high-cholesterol-hyperlipidemia\/cooking-to-lower-cholesterol.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Barrios V, Escobar C, Cicero AF, et al. Atheroscler Suppl. 2017;24:1-15.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Documento di consenso e raccomandazioni per la prevenzione cardiovascolare in Italia. G.Ital Cardiol 2018.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>ESC\/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias. European Heart Journal. 2016;37:&nbsp;<a href=\"tel:2999%E2%80%933058\">2999\u20133058<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Giampaoli S, Krogh V, Grioni S, et al. Epidemiol Prev 2015; 39 (5-6): 373-379.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Hunter PM and Hegele RA. Nat Rev Endocrinol. 2017;13(5):278-288.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u2013 Epicentro. Colesterolo e ipercolesterolemia. http:\/\/www.epicentro.iss.it\/colesterolo\/. Ultimo accesso: Luglio 2019<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Istituto Superiore di Sanit\u00e0- progetto CUORE. Disponibile al link: http:\/\/www.cuore.iss.it\/prevenzione\/prevenzione.asp. Ultimo accesso: Luglio 2019<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ministero della Salute \u2013 direzione generale per l\u2019igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione \u2013 Linee Guida Per La Prevenzione Dell\u2019aterosclerosi. Sett 2004.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>National Institute of Health- Your guide to lowering your cholesterol with TLC. Disponibile al link: https:\/\/www.nhlbi.nih.gov\/files\/docs\/public\/heart\/chol_tlc.pdf<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ottawa Cardiovascular Centre. Eating plan for high cholesterol (hyperlipidemia). Disponibile al link: http:\/\/www.cvtoolbox.com\/downloads\/diets\/high_cholesterol_eating_plan_2010.pdf. Ultimo accesso: Luglio 2019<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Zhang J, Li Q, Wu Y, et al. Cell Commun Signal. 2019;17(1):15.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il colesterolo \u00e8 un grasso importante che viene prodotto dall\u2019organismo e partecipa alla sintesi della vitamina D e di altre sostanze e contribuisce al mantenimento dell\u2019integrit\u00e0 delle cellule.Il colesterolo viene introdotto anche attraverso la dieta, e se presente in&nbsp;eccesso pu\u00f2 essere rischioso, poich\u00e9 aumenta le probabilit\u00e0&nbsp;di sviluppare alcune malattie cardiovascolare.Un eccesso di colesterolo pu\u00f2 dipendere: Alcuni di questi fattori sono modificabili attraverso dei&nbsp;cambiamenti nello stile di vita, che includono: Questi cambiamenti contribuiscono a ridurre la concentrazione di colesterolo \u201ccattivo\u201d (LDL*),&#8230;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/alementazione.it\/?p=464\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> Leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":475,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[14],"class_list":["post-464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-colesterolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=464"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":523,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions\/523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}