{"id":452,"date":"2024-04-14T13:41:22","date_gmt":"2024-04-14T13:41:22","guid":{"rendered":"https:\/\/alementazione.it\/?p=452"},"modified":"2024-04-14T19:53:32","modified_gmt":"2024-04-14T19:53:32","slug":"zuccheri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alementazione.it\/?p=452","title":{"rendered":"Zuccheri"},"content":{"rendered":"\n<p>Il consumo di zuccheri dovrebbe essere ridotto al minimo in quanto incide negativamente sulla salute: lo afferma il gruppo di esperti dell\u2019EFSA.<\/p>\n\n\n\n<p>La valutazione&nbsp;EFSA nasce da una richiesta nel 2016 di 5 paesi Ue del Nord Europa: Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo di esperti ha condotto un\u2019analisi<strong> <\/strong>di centinaia di studi scientifici ed \u00e8 giunto alla conclusione che \u2018<em>in una dieta nutrizionalmente corretta, l\u2019assunzione di zuccheri aggiunti e&nbsp;zuccheri liberi&nbsp;dovrebbe essere la pi\u00f9 bassa possibile, il che \u00e8 gi\u00e0 in linea con le raccomandazioni correnti<\/em>\u2019, come dichiarato dal professor Dominique Turck, presidente del gruppo di esperti EFSA in materia di&nbsp;nutrizione&nbsp;umana, che ha condotto la valutazione. Ciononostante, \u2018<em>le evidenze scientifiche non ci hanno permesso di stabilire il&nbsp;livello massimo di assunzione tollerabile&nbsp;per gli zuccheri nell\u2019alimentazione umana<\/em>\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli zuccheri&nbsp;a cui si riferisce EFSA sono tutti quelli alimentari, sia naturali sia aggiunti, presenti nell\u2019alimentazione. Si tratta dei principali tipi di zuccheri (mono e disaccaridi) presenti nelle diete (come glucosio, fruttosio, galattosio, saccarosio, lattosio, maltosio e trealosio).<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra dieta comprende diverse categorie e fonti di zuccheri, che possono essere naturali o aggiunti. Gli &#8220;zuccheri aggiunti&#8221; sono zuccheri raffinati usati nella preparazione dei cibi e come zucchero da tavola. Gli &#8220;zuccheri liberi&#8221; includono sia quelli naturalmente presenti nel miele, negli sciroppi, nei succhi di frutta e verdura e nei succhi concentrati sia anche gli &#8220;zuccheri aggiunti&#8221;. \u2018Gli &#8220;zuccheri totali&#8221; sono tutti gli zuccheri presenti nell\u2019alimentazione, compresi quelli naturalmente presenti nella frutta, nelle verdure e nel latte.<\/p>\n\n\n\n<p>La principale fonte&nbsp;di zuccheri nella dieta degli europei sono le bevande zuccherate. Concorrono agli eccessi anche succhi di frutta, prodotti da forno e dolci. Tra i bambini e i giovani fino ai 18 anni si aggiungono il latte zuccherato e i prodotti a base di latte.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli zuccheri sono una utile fonte di energia e  alcuni tipi, come il glucosio, sono indispensabili per il corretto funzionamento di cuore e cervello. I carboidrati contenuti nei cibi amidacei possono essere usati anch\u2019essi dall\u2019organismo come fonte di glucosi, tuttavia la quantit\u00e0 assunta deve essere ben bilanciata, altrimenti potrebbero verificarsi disturbi e patologie anche gravi.<\/p>\n\n\n\n<p>EFSA ricorda che il consumo di zuccheri \u00e8 correlato a: <\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; carie<\/strong>. Gli zuccheri alimentari vengono metabolizzati dai microrganismi della placca in acidi organici che demineralizzano lo smalto e la dentina, causando successivamente la carie.&nbsp;Il saccarosio \u00e8 anche noto per contribuire alla formazione della placca dentale,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; malattie metaboliche croniche<\/strong>. L\u2019eccessiva assunzione di energia (non consumata) e il conseguente aumento di peso corporeo sembra essere il principale meccanismo attraverso il quale l\u2019assunzione di zuccheri nella dieta pu\u00f2 contribuire allo sviluppo di malattie metaboliche croniche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In una infografica<\/strong>, EFSA indica la correlazione tra consumi di zuccheri e insorgenza di patologie (oltre alla carie, sempre presente):<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2013 zuccheri aggiunti e liberi<\/strong>&nbsp;(dallo zucchero aggiunto in caff\u00e8, bevande e preparazioni casalinghe ai prodotti industriali): obesit\u00e0, steatosi epatica, diabete di tipo 2, eccesso di colesterolo \u2018cattivo\u2019 (LDL), ipertensione,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2013 fruttosio<\/strong>: malattie cardiovascolari, gotta,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2013 bevande zuccherate<\/strong>: obesit\u00e0, steatosi epatica, diabete di tipo 2, eccesso di colesterolo \u2018cattivo\u2019 (LDL), malattia cardiovascolare, gotta, ipertensione. Il consumo di bevande zuccherate \u00e8 anche correlato a diabete gestazionale e sindrome del neonato sottopeso,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2013 succhi e nettari di frutta<\/strong>: obesit\u00e0, diabete di tipo 2, gotta,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2013 dolci, torte e dessert<\/strong>, altre bevande zuccherate, compresi latte zuccherato e frapp\u00e8, yogurt.<\/p>\n\n\n\n<p>Il parere EFSA pu\u00f2 aiutare gli Stati membri dell\u2019UE a definire obiettivi\/raccomandazioni nazionali efficaci..<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Fonte<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>EFSA Panel on Nutrition, Novel Foods and Food Allergens (NDA),Dominique Turck, Torsten Bohn et al.&nbsp;Tolerable upper intake level for dietary sugars.&nbsp;28.2.22.&nbsp; EFSA Journal &nbsp;<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.2903\/j.efsa.2022.7074\">https:\/\/doi.org\/10.2903\/j.efsa.2022.7074<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consumo di zuccheri dovrebbe essere ridotto al minimo in quanto incide negativamente sulla salute: lo afferma il gruppo di esperti dell\u2019EFSA. La valutazione&nbsp;EFSA nasce da una richiesta nel 2016 di 5 paesi Ue del Nord Europa: Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. 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