{"id":436,"date":"2024-02-14T05:15:22","date_gmt":"2024-02-14T05:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/alementazione.it\/?p=436"},"modified":"2024-02-14T05:19:39","modified_gmt":"2024-02-14T05:19:39","slug":"atttivita-fisica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alementazione.it\/?p=436","title":{"rendered":"Atttivit\u00e0 fisica"},"content":{"rendered":"\n<p>Secondo l\u2019OMS, per \u201cattivit\u00e0 fisica\u201d si intende \u201cqualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un&nbsp;dispendio energetico superiore a quello delle&nbsp;condizioni di riposo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa definizione rientrano non solo le attivit\u00e0 sportive, ma anche semplici movimenti come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici, che fanno parte della \u201cattivit\u00e0 motoria spontanea\u201d.<br \/>L\u2019espressione \u201cattivit\u00e0 motoria\u201d \u00e8 sostanzialmente sinonimo di attivit\u00e0 fisica.<br \/>Con il termine di \u201cesercizio fisico\u201d si intende invece l\u2019attivit\u00e0 fisica in forma strutturata, pianificata ed eseguita regolarmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo&nbsp;<strong>sport<\/strong>, quindi, comprende situazioni competitive strutturate e sottoposte a regole ben precise. \u00c8 un gioco istituzionalizzato, codificato in modo tale da essere riconosciuto e riconoscibile da tutti per regole e meccanismi, ai quali si fa riferimento per la sua pratica in contesti ufficiali o non ufficiali.<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<strong>attivit\u00e0 sedentarie<\/strong>&nbsp;sono quelle caratterizzate da un dispendio energetico inferiore a quello di riposo, esemplificate dallo stare seduto o in posizione reclinata (guardare la televisione, guidare l\u2019auto, leggere, stare seduti alla scrivania etc.).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le cifre<\/h4>\n\n\n\n<p>Secondo i dati del 2019 del sistema di sorveglianza&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/temi\/p2_6.jsp?lingua=italiano&amp;id=2952&amp;area=stiliVita&amp;menu=sorveglianza\">Okkio alla salute<\/a>&nbsp;il 20,3% dei bambini non ha svolto attivit\u00e0 fisica il giorno precedente l\u2019indagine, il 18% pratica sport per non pi\u00f9 di un\u2019ora a settimana, il 43,5% ha la TV nella propria camera, solo 1 bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta. La quota di bambini che trascorre pi\u00f9 di 2 ore al giorno davanti a TV\/videogiochi\/tablet\/cellulare risulta in sensibile aumento rispetto agli anni precedenti (44,5%). Emerge inoltre che il 40.9% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga insufficiente attivit\u00e0 motoria.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati 2018 dell\u2019indagine&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/hbsc\/\">Health Behaviour in School-aged Children<\/a>&nbsp;&#8211; Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi di et\u00e0 scolare (HBSC), condotta su un campione di studenti di 11, 13 e 15 anni, rispetto alla rilevazione del 2014, mostrano che l\u2019attivit\u00e0 fisica (un\u2019ora di attivit\u00e0 almeno tre giorni a settimana) \u00e8 in aumento in tutte le fasce di et\u00e0, pi\u00f9 nei ragazzi che nelle ragazze e pi\u00f9 negli 11enni&nbsp; (59,20%&nbsp; contro il 57,31% del 2014). Tuttavia solo un adolescente su 10 pratica almeno un\u2019ora al giorno di attivit\u00e0 fisica tutti i giorni e tendenzialmente i maschi sono pi\u00f9 attivi delle femmine: 15%&nbsp;<em>vs<\/em>&nbsp;9% degli 11enni, 13%&nbsp;<em>vs<\/em>&nbsp;6% dei 13enni e 8%&nbsp;<em>vs<\/em>&nbsp;5% dei 15enni. Durante il tempo libero nei giorni di scuola pi\u00f9 di un quarto dei ragazzi trascorre oltre due ore al giorno davanti a schermi (TV\/video\/DVD e altre forme di intrattenimento su schermo) e oltre 1 adolescente su 4 gioca al computer, alla console, sul&nbsp;<em>tablet<\/em>, sullo&nbsp;<em>smartphone<\/em>&nbsp;o altri&nbsp;<em>device<\/em>, con valori in aumento dopo gli 11 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati del&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/\">sistema di sorveglianza PASSI<\/a>&nbsp;relativi al biennio 2020-2021 mostrano che il 44,9% degli intervistati di 18-69 anni pu\u00f2 essere classificato come attivo secondo le raccomandazioni dell\u2019OMS (ovvero pratica settimanalmente almeno 150 minuti di attivit\u00e0 fisica moderata o 75 minuti di attivit\u00e0 intensa o combinazioni equivalenti delle due modalit\u00e0), il 23.6% come parzialmente attivo (svolge qualche attivit\u00e0 fisica moderata o intensa nel tempo libero, ma senza raggiungere i livelli settimanali raccomandati dall\u2019OMS, oppure non fa alcuna attivit\u00e0 fisica nel tempo libero ma svolge un lavoro regolare \u2013 continuativo &#8211; che richiede un moderato sforzo fisico) e il 31.5% come sedentario (non pratica attivit\u00e0 fisica nel tempo libero e non lavora, oppure svolge un lavoro sedentario o uno che pur richiedendo uno sforzo fisico moderato o pesante non \u00e8 regolare e continuativo nel tempo). La proporzione di adulti sedentari aumenta con l\u2019et\u00e0, \u00e8 maggiore fra le donne, fra i pi\u00f9 svantaggiati economicamente, fra i meno istruiti. I valori sono pi\u00f9 elevati al Sud, anche se la Regione con la quota di sedentari pi\u00f9 alta \u00e8 la Valle d\u2019Aosta (60,3%). Non sempre la percezione soggettiva del livello di attivit\u00e0 fisica praticata corrisponde a quella effettivamente svolta: 1 adulto su 3 fra i parzialmente attivi, e quasi 1 su 4 fra i sedentari, percepiscono come sufficiente il proprio impegno nel praticare attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi-argento\/\">sistema di sorveglianza PASSI d&#8217;argento<\/a>&nbsp;misura il livello di attivit\u00e0 degli anziani oltre i 65 anni utilizzando uno strumento (il PASE &#8211;&nbsp;Physical Activity Scale for Elderly) che consente di \u201cquantificare\u201d i livelli di attivit\u00e0 fisica considerando le attivit\u00e0 comunemente svolte da persone di questa et\u00e0 (passeggiare, fare giardinaggio, curare l\u2019orto, attivit\u00e0 domestiche, prendersi cura di un\u2019altra persona) oltre alle attivit\u00e0 sportive o ricreative. I dati relativi alla raccolta 2020-2021 evidenziano che la quota di sedentari \u00e8 del 42% (67% negli over85) e che le donne, le persone con livello di istruzione inferiore, economicamente in difficolt\u00e0 e i residenti al Sud presentano livelli di sedentariet\u00e0 pi\u00f9 alti. Nel campione 2020-2021, il 28% non \u00e8 eleggibile al PASE per mancanza di autonomia nella deambulazione (10%) e\/o per aver fatto ricorso al proxy, ovvero all\u2019aiuto di un familiare o di qualcuno di fiducia (18%).<\/p>\n\n\n\n<p>Camminare fuori casa \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 maggiormente praticata tra quelle di svago. Ben oltre la met\u00e0 degli intervistati (59%) ha riferito di aver fatto una passeggiata a piedi (o in bici) nella settimana precedente l\u2019intervista. Solo una quota pi\u00f9 contenuta di intervistati ha dichiarato di praticare attivit\u00e0 fisica strutturata, per lo pi\u00f9 leggera (16%), come la ginnastica dolce; meno di dedicarsi ad attivit\u00e0 fisica moderata (3,5%) come il ballo o la caccia, o pesante (2,5%), come il nuoto, la corsa, o l\u2019attivit\u00e0 aerobica o attrezzistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dato della sedentariet\u00e0 \u00e8 simile a quello ricavato in base alle raccomandazioni dell\u2019OMS (42,3%), secondo le quali il 35% della popolazione anziana italiana \u00e8 attivo (valore stimato sul 72% del campione definito eleggibile al PASE).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per approfondire<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_pubblicazioni_3285_allegato.pdf\">Linee di indirizzo sull\u2019attivit\u00e0 fisica. Revisione delle raccomandazioni per le differenti fasce d\u2019et\u00e0 e situazioni fisiologiche e nuove raccomandazioni per specifiche patologie<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_pubblicazioni_2828_allegato.pdf\">Linee di indirizzo sull\u2019attivit\u00e0 fisica per le differenti fasce d\u2019et\u00e0 e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">L\u2019attivit\u00e0 fisica<\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nel corso dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00e8 necessaria allo sviluppo osteo-muscolare<\/li>\n\n\n\n<li>contribuisce allo sviluppo di un apparato cardiovascolare sano<\/li>\n\n\n\n<li>contribuisce ad aumentare le capacit\u00e0 di apprendimento e il livello di autostima<\/li>\n\n\n\n<li>rappresenta un valido strumento di aggregazione sociale<\/li>\n\n\n\n<li>associata a una corretta alimentazione diminuisce il rischio di obesit\u00e0 infantile e di malattie croniche non trasmissibili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>In et\u00e0 adulta<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riduce la frequenza di malattie croniche non trasmissibili, come le malattie cardiovascolari, il diabete, l&#8217;ipertensione arteriosa, alcune forme di tumore (seno, prostata, colon)<\/li>\n\n\n\n<li>migliora la mineralizzazione ossea, che contribuisce alla prevenzione dell&#8217;osteoporosi<\/li>\n\n\n\n<li>migliora la funzione digestiva e la regolazione del ritmo intestinale<\/li>\n\n\n\n<li>aumenta il dispendio energetico favorendo il controllo del peso corporeo<\/li>\n\n\n\n<li>aiuta la salute mentale, contribuendo al mantenimento delle funzioni cognitive e alla riduzione del rischio di depressione e di demenza<\/li>\n\n\n\n<li>riduce stress e ansia<\/li>\n\n\n\n<li>migliora la qualit\u00e0 del sonno e dell&#8217;autostima.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Durante la gravidanza<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>favorisce una buona circolazione con effetti benefici sul feto<\/li>\n\n\n\n<li>permette di tenere sotto controllo il peso corporeo<\/li>\n\n\n\n<li>riduce il rischio di diabete gestazionale, pre-eclampsia, nascita pretermine, varici venose e trombosi delle vene profonde<\/li>\n\n\n\n<li>apporta benefici psicologici, che includono riduzione della stanchezza, dello stress, della depressione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nel post-partum<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>contribuisce a ridurre la depressione e l\u2019ansia<\/li>\n\n\n\n<li>aiuta a migliorare l\u2019umore<\/li>\n\n\n\n<li>favorisce la funzionalit\u00e0 cardiorespiratoria<\/li>\n\n\n\n<li>permette di tenere sotto controllo il peso corporeo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>In et\u00e0 avanzata<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>aiuta a conservare la capacit\u00e0 di svolgere le normali occupazioni della vita quotidiana e quindi l\u2019autosufficienza<\/li>\n\n\n\n<li>favorisce la partecipazione e l\u2019integrazione sociale<\/li>\n\n\n\n<li>\u00e8 importante per mantenere\u00a0la massa muscolare e un buon equilibrio, prevenendo in tal modo le cadute<\/li>\n\n\n\n<li>produce un effetto positivo sulla funzione immunitaria<\/li>\n\n\n\n<li>riduce il rischio di infezioni delle vie aeree<\/li>\n\n\n\n<li>preserva la struttura e la funzione cerebrale favorendo il mantenimento della plasticit\u00e0 neuronale e protegge il sistema nervoso da eventuali danni derivanti dall&#8217;esposizione a stress<\/li>\n\n\n\n<li>pu\u00f2 prevenire o ritardare l\u2019insorgenza di patologie croniche legate all\u2019invecchiamento e facilitare i percorsi di riabilitazione per chi ne \u00e8 affetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In generale, nell\u2019anziano l\u2019esercizio fisico \u00e8 in grado di migliorare il tono muscolare e la capacit\u00e0 di movimento, nonch\u00e9 di ridurre l\u2019osteoporosi e di indurre un aumentato rilascio di mediatori neurormonali, che conferiscono una sensazione di benessere generale.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Inoltre&#8230;<\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica e sportiva, favorendo l\u2019inclusione sociale, svolge un ruolo rilevante nel miglioramento del benessere psichico e nella prevenzione e trattamento del disagio sociale nelle diverse fasce d\u2019et\u00e0, soprattutto durante lo sviluppo giovanile.<\/p>\n\n\n\n<p>La pratica di sport e l&#8217;attivit\u00e0 fisica possono fornire spunti utili per l\u2019acquisizione di un modello di vita \u201ccorretto\u201d. Attivit\u00e0 sportive di squadra e attivit\u00e0 di espressione corporea permettono non solo un maggior benessere psicofisico e l\u2019acquisizione di abilit\u00e0 motorie, ma costituiscono un&#8217;occasione di socializzazione e di responsabilizzazione. L\u2019acquisizione di comportamenti sportivi (f<em>airplay<\/em>), pu\u00f2 facilitare l\u2019acquisizione di un modello di vita basato su regole e ruoli condivisi dalla societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Attivit\u00e0 fisica. Quale e quanta?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 2020 l&#8217;OMS ha pubblicato le \u201cWHO guidelines on physical activity and sedentary behaviour\u201d aggiornando le raccomandazioni riguardanti la quantit\u00e0 (frequenza, intensit\u00e0 e durata) e il tipo di attivit\u00e0 fisica che bambini e adolescenti (5-17 anni), adulti (18+) e anziani (65+) dovrebbero svolgere per ottenere benefici significativi e ridurre i rischi per la salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove raccomandazioni ribadiscono alcuni messaggi chiave gi\u00e0 affermati in precedenza:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fare un po\u2019 di attivit\u00e0 fisica \u00e8 meglio di niente<\/li>\n\n\n\n<li>aumentarne la quantit\u00e0 permette di ottenere ulteriori benefici per la salute<\/li>\n\n\n\n<li>\u201c<em>every move counts<\/em>\u201d, ossia qualsiasi tipo di movimento conta.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di&nbsp;<strong>moderata intensit\u00e0<\/strong>&nbsp;si caratterizza normalmente per un dispendio energetico superiore a quello a riposo, consentendo solitamente di poter parlare agevolmente ma non cantare. L\u2019esempio classico \u00e8 quello della marcia a passo sostenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di&nbsp;<strong>intensit\u00e0 vigorosa<\/strong>&nbsp;induce invece un dispendio energetico pi\u00f9 elevato. A tale intensit\u00e0 normalmente diventa pi\u00f9 difficoltoso conversare, tanto da non riuscire a pronunciare che poche parole prima di riprendere fiato. Un esempio di tale forma di attivit\u00e0 fisica \u00e8 quello della corsa a ritmo lento (Jogging).<\/p>\n\n\n\n<p>I livelli di attivit\u00e0 fisica sono raggiungibili anche svolgendo le normali occupazioni, che fanno parte della vita quotidiana in base all\u2019et\u00e0: per i pi\u00f9 giovani con giochi di movimento, sport, svago, educazione motoria scolastica, spostamenti a piedi e in bicicletta, per gli adulti con spostamenti attivi, attivit\u00e0 lavorative o di svago, occupazioni domestiche o sport, per i pi\u00f9 anziani con spostamenti non motorizzati, attivit\u00e0 del tempo libero, giardinaggio, occupazioni domestiche o grazie ad alcuni sport. In base all\u2019et\u00e0, quindi, il contesto per la pratica dell\u2019attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 essere diverso: la scuola, la famiglia, la comunit\u00e0, l\u2019ambiente lavorativo o sportivo. In tutte le et\u00e0, i livelli raccomandati vanno intesi come un limite minimo: chi riesce a superarli ottiene ulteriori benefici per la propria salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda invece i bambini al di sotto dei 5 anni di et\u00e0, l\u2019OMS ha elaborato un testo specifico dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/apps.who.int\/iris\/bitstream\/handle\/10665\/311664\/9789241550536-eng.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y\">Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep for children under 5 years of age<\/a>\u201d che \u00e8 stato pubblicato nel 2019.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bambini al di sotto dei 5 anni di et\u00e0<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Secondo le linee guida dell\u2019OMS del 2019, per i&nbsp;<strong>bambini di et\u00e0 inferiore a un anno<\/strong>&nbsp;\u00e8 raccomandato il movimento pi\u00f9 volte nel corso della giornata e con attivit\u00e0 di tipo diverso, in particolare attraverso giochi interattivi \u201cda pavimento\u201d in un ambiente sicuro.<br \/>I neonati che non hanno ancora acquisito mobilit\u00e0 devono essere posti in posizione prona (a pancia in gi\u00f9) per almeno 30 minuti suddivisi durante il giorno, nei periodi di veglia.<br \/>Non dovrebbero essere limitati per pi\u00f9 di 1 ora alla volta in carrozzina, su seggioloni o legati alle spalle di un genitore o di un caregiver. Non \u00e8 assolutamente consigliabile l\u2019uso di schermi, meglio raccontare loro una storia o leggere una favola.<br \/>I&nbsp;<strong>bambini di et\u00e0 compresa tra 1 e 2 anni&nbsp;<\/strong>dovrebbero praticare almeno 180 minuti al giorno, anche non consecutivi, di attivit\u00e0 fisica a qualsiasi intensit\u00e0, compresa quella moderata o vigorosa; non dovrebbero rimanere seduti per pi\u00f9 di un\u2019ora alla volta su seggiolini o passeggini oppure legati alla schiena di un caregiver; non dovrebbero comunque rimanere seduti per lunghi periodi di tempo.<br \/>Per i&nbsp;<strong>bambini di 1 anno&nbsp;<\/strong>non \u00e8 raccomandato trascorrere alcun tempo di fronte a schermi televisivi o di altro genere, mentre i&nbsp;<strong>bambini di 2 anni<\/strong>&nbsp;non dovrebbero superare la durata di un\u2019ora davanti a uno schermo, anche se sarebbe meglio stare meno. Il tempo sedentario dovrebbe essere impegnato in letture, narrazioni, giochi con l\u2019ausilio di un genitore o di un caregiver.<br \/>I&nbsp;<strong>bambini di et\u00e0 compresa tra i 3 e 4 anni<\/strong>&nbsp;dovrebbero praticare almeno 180 minuti al giorno, anche non consecutivi, di attivit\u00e0 fisica, di cui almeno 60 minuti di attivit\u00e0 da moderata a vigorosa; inoltre non dovrebbero trascorrere pi\u00f9 di un\u2019ora al giorno davanti ad uno schermo televisivo o di altro tipo (come smartphone o tablet), dovrebbero trascorrere meno tempo seduti privilegiando un tempo sedentario di qualit\u00e0, impegnati ad esempio in attivit\u00e0 interattive con un genitore o con un caregiver (letture, narrazioni, canti, giochi di colorazione o di costruzioni, ritagli, puzzle), molto importanti per lo sviluppo cognitivo e di coordinazione motoria del bambino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bambini dai 5 anni di et\u00e0 in su e adolescenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica nei bambini e negli adolescenti include il gioco, l\u2019esercizio fisico strutturato e lo sport e dovrebbe essere di tipo prevalentemente aerobico, iniziando gradualmente e aumentando durata, frequenza e intensit\u00e0 di volta in volta.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa fascia di et\u00e0 l\u2019OMS raccomanda di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>raggiungere una media di 60 minuti di attivit\u00e0 fisica quotidiana, nel corso della settimana, di intensit\u00e0 moderata-vigorosa e esercizi di rafforzamento dell\u2019apparato muscolo-scheletrico almeno 3 volte a settimana.<\/li>\n\n\n\n<li>Anche con quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica minime, al di sotto dei livelli raccomandati si ottengono benefici per la salute. Quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica superiore a 60 minuti portano maggiori vantaggi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Adulti<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;OMS consiglia di svolgere nel corso della settimana almeno 150-300 minuti di attivit\u00e0 fisica aerobica d\u2019intensit\u00e0 moderata oppure almeno 75-150 minuti di attivit\u00e0 vigorosa pi\u00f9 esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari almeno 2&nbsp; volte a settimana.<\/p>\n\n\n\n<p>La quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica raccomandata pu\u00f2 essere frazionata nell\u2019arco della giornata per meglio includere l\u2019esercizio nella routine delle varie attivit\u00e0 quotidiane, ad esempio, attraverso 5 sessioni di esercizio a settimana della durata minima di 30 minuti oppure svolgendo almeno 25 minuti di esercizio di intensit\u00e0 vigorosa per 3 volte a settimana.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre all\u2019attivit\u00e0 di tipo aerobico, gli individui adulti dovrebbero eseguire esercizi di forza come ad esempio piegamenti, flessioni e idonei esercizi con pesi o macchine da palestra per un minimo di due sessioni a settimana effettuate in giorni non consecutivi, strutturate in modo tale da coinvolgere la maggior parte dei gruppi muscolari.<\/p>\n\n\n\n<p>Quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica superiori a quella minima raccomandata apporta ulteriori vantaggi per la salute e una riduzione pi\u00f9 efficace del rischio per diverse malattie croniche (cardiovascolari e metaboliche) ed \u00e8 consigliata anche per gli individui che hanno difficolt\u00e0 a mantenere costante il proprio peso corporeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 \u00e8 difficile arrivare ad una raccomandazione generale sulla quantit\u00e0 di esercizio minima per garantire vantaggi sulla salute, \u00e8 importante ricordare che \u201cpoco \u00e8 meglio di niente\u201d e che quindi alcuni benefici per la salute da parte degli adulti sedentari possono essere raggiunti anche con quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica minime.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli effetti deleteri delle ore passate in condizioni di sedentariet\u00e0 sono indipendenti dal livello di attivit\u00e0 fisica nel tempo libero e sono riscontrabili anche negli individui che raggiungono la quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica raccomandata. \u00c8 possibile che persone fisicamente attive, possano essere al tempo stesso sedentarie, perch\u00e9, ad esempio, dopo una sessione mattutina di esercizio, trascorrono seduti buona parte del rimanente tempo giornaliero (es. vanno e tornano dal lavoro in auto e rimangono seduti alla scrivania per l\u2019intera giornata lavorativa).<\/p>\n\n\n\n<p>La condizione pi\u00f9 rischiosa \u00e8 quella delle persone inattive e sedentarie. E&#8217; quindi opportuno raccomandare a tutte le persone adulte di interrompere frequentemente i periodi in cui si sta in posizione seduta o reclinata, idealmente almeno ogni 30 minuti, con periodi anche brevi (2-3 minuti) di camminate,&nbsp;esercizi \u201ca corpo libero\u201d sul posto (ad esempio piegamenti sulle gambe, effettuati anche semplicemente alzandosi ripetutamente da una sedia o dal divano) o alternare periodicamente la posizione seduta con quella in piedi (ad es. ogni 30 minuti).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anziani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019OMS gli adulti over65 anni dovrebbero svolgere:<\/p>\n\n\n\n<p>almeno 150-300 minuti alla settimana di attivit\u00e0 fisica aerobica di moderata intensit\u00e0 o almeno 75-150 minuti di attivit\u00e0 fisica aerobica a intensit\u00e0 vigorosa ogni settimana o una combinazione equivalente di attivit\u00e0 con intensit\u00e0 moderata e vigorosa per migliorare la salute cardiorespiratoria e muscolare, ridurre il rischio di malattie croniche non trasmissibili, depressione e declino cognitivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si raccomanda, inoltre, di associare esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari 2 o pi\u00f9 volte la settimana nonch\u00e9 una attivit\u00e0 fisica multicomponente&nbsp; &nbsp;(combinazione di attivit\u00e0 aerobica, rafforzamento muscolare ed allenamento dell\u2019equilibrio) svolti in un\u2019unica sessione, almeno 3 giorni a settimana, per aumentare le capacit\u00e0 funzionali e ridurre il rischio di cadute accidentali. Le raccomandazioni sottolineano i benefici di un\u2019attivit\u00e0 a intensit\u00e0 moderata, che i livelli consigliati possono essere accumulati esercitandosi per intervalli relativamente brevi di tempo e che piccole dosi di attivit\u00e0 fisica sono preferibili a nessuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli anziani possono raggiungere almeno 150 minuti di attivit\u00e0 fisica mediante svolgimento di attivit\u00e0 distribuite in tutta la settimana, ovviamente secondo quelle che sono le capacit\u00e0 dell&#8217;individuo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli anziani che non possono raggiungere i livelli raccomandati, a causa delle loro condizioni di salute, dovrebbero comunque adottare uno stile di vita attivo e svolgere attivit\u00e0 a bassa intensit\u00e0, nei limiti delle proprie&nbsp;capacit\u00e0 e condizioni. E\u2019 fondamentale invogliare le persone anziane ad integrare l\u2019attivit\u00e0 fisica nella propria quotidianit\u00e0, per esempio preferendo lunghe passeggiate a passo sostenuto all\u2019uso di mezzi di trasporto privati. Anche attraverso le normali occupazioni della vita quotidiana (acquisti, pulizie e preparazione dei pasti) si pu\u00f2 mantenere un adeguato livello di attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per gli anziani \u00e8 bene ridurre i lunghi periodi di sedentariet\u00e0 (stare troppo seduti a guardare la televisione), o trascorrere troppo tempo di fronte a dispositivi elettronici poich\u00e9 potrebbero costituire un fattore di rischio a s\u00e9 per la salute, a prescindere da quanta attivit\u00e0 si pratichi in generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli anziani che intendono intraprendere un\u2019attivit\u00e0 fisica regolare \u00e8 opportuno iniziare in modo graduale e potrebbe essere necessaria un\u2019attenta valutazione preliminare, eventualmente anche attraverso la compilazione di questionari specifici, sia per identificare i soggetti con malattie croniche o con sintomi correlabili alla presenza di patologie sia per consigliare un programma di esercizi appropriati e personalizzati.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Donne in gravidanza e allattamento<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La gravidanza \u00e8 un momento ideale per iniziare ad adottare uno stile di vita sano, sia per l\u2019aumento della motivazione della donna a prendersi cura di s\u00e9, sia per la maggiore frequenza di visite mediche.<\/p>\n\n\n\n<p>In assenza di condizioni patologiche specifiche, le donne in gravidanza dovrebbero iniziare o mantenere uno stile di vita attivo, praticare un&#8217;adeguata attivit\u00e0 fisica e proseguirla anche durante la fase&nbsp;<em>post partum<\/em>&nbsp;e l\u2019allattamento.<br \/>La scelta di iniziare o continuare un programma di attivit\u00e0 fisica deve prevedere una valutazione iniziale delle condizioni cliniche, in particolare per le donne a rischio ostetrico o con patologie, al fine di consigliare attivit\u00e0 o esercizi specifici e adattati alle condizioni della gestante.<\/p>\n\n\n\n<p>In assenza di complicazioni ginecologiche\/ostetriche o altre controindicazioni, l&#8217;attivit\u00e0 fisica \u00e8 sicura e desiderabile per tutte le donne incinte, che devono essere incoraggiate a continuare o a iniziare un programma di attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n\n\n\n<p>Le future mamme dovrebbero praticare almeno&nbsp;<strong>150 minuti di attivit\u00e0 fisica a intensit\u00e0 moderata ogni settimana<\/strong>&nbsp;(o 30 minuti per 5 giorni) durante tutta la gravidanza, cominciando gradualmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Camminare \u00e8 un ottimo mezzo per allenarsi senza sforzi eccessivi. E\u2019 bene preferire percorsi pianeggianti, soprattutto nell\u2019ultimo trimestre ed \u00e8 consigliabile camminare in compagnia cos\u00ec da avere un aiuto in caso di bisogno (stanchezza, crampi etc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Consigliati anche ginnastica dolce, esercizi in acqua, yoga e pilates modificati e adattati per facilitare l\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dall\u20198\u00b0 mese sono utili gli esercizi per la respirazione e di rilassamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Si consiglia di effettuare attivit\u00e0 fisica nelle ore pi\u00f9 fresche della giornata, cercando di reintegrare i liquidi bevendo acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Evitare, soprattutto dopo il terzo mese, le attivit\u00e0 che comportino rischio di caduta (bicicletta, sci, pattinaggio, equitazione), bruschi cambi di direzione, scatti, saltelli, slanci (tennis, pallavolo o pallacanestro), esercizi in posizione supina o che comportino il mantenimento prolungato della posizione supina.<br \/>Evitare l\u2019esercizio fisico intenso ad altitudini oltre 2500m, le attivit\u00e0 a elevato rischio di contatto, caduta o trauma addominale e le immersioni subacquee.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esercizio fisico in gravidanza permette di migliorare la funzionalit\u00e0 cardiocircolatoria, la forza e la resistenza muscolare, di evitare l\u2019aumento eccessivo di peso, prevenire o ridurre la gravit\u00e0 dei disturbi muscoloscheletrici collegati alla gravidanza, quali mal di schiena e dolori pelvici, ridurre il rischio di macrosomia fetale o neonati&nbsp;<em>large for gestational age,<\/em>&nbsp;di diabete gestazionale, di pre-eclampsia, prevenire o ridurre l\u2019incontinenza urinaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;<em>post partum<\/em>, inoltre, l\u2019attivit\u00e0 fisica contribuisce a ridurre la depressione e l&#8217;ansia, a tenere sotto controllo il peso, a migliorare l&#8217;umore e la funzionalit\u00e0 cardiorespiratoria.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Persone obese<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica nel paziente obeso comporta numerosi benefici, ma \u00e8 necessario che l\u2019attivit\u00e0 venga protratta nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono da privilegiare le attivit\u00e0 in scarico come esercizi in acqua, ginnastica a terra, pedalate in bicicletta (non \u00e8 consigliabile la corsa per non sovraccaricare l\u2019apparato locomotore).<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; consigliabile frazionare l\u2019attivit\u00e0 fisica nell\u2019arco della giornata; questo consente di ridurre i livelli di sedentariet\u00e0, adottare uno stile di vita pi\u00f9 attivo&nbsp;e abbattere alcune barriere, che contrastano la pratica di attivit\u00e0 fisica (scarsit\u00e0 di tempo e\/o di motivazione).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica nel paziente obeso comporta numerosi benefici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>a carico dell\u2019apparato cardiovascolare si osserva un miglior controllo della pressione arteriosa, delle aritmie e riduzione degli eventi cardio e cerebrovascolari maggiori<\/li>\n\n\n\n<li>a livello metabolico si registra un miglior controllo del profilo lipidico<\/li>\n\n\n\n<li>migliora la funzionalit\u00e0 osteo-articolare<\/li>\n\n\n\n<li>migliora il benessere generale e la qualit\u00e0 della vita attraverso l\u2019attenuazione di depressione e ansia e l\u2019aumento dell\u2019autostima e della socializzazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 in grado di influire positivamente sulla composizione corporea, inducendo una riduzione della massa grassa e un mantenimento\/aumento di quella magra. Sia l\u2019esercizio aerobico che quello contro resistenza svolgono un ruolo fondamentale nella riduzione dell\u2019eccesso ponderale. Il primo, in particolare, promuove un aumento del dispendio energetico favorendo il dimagrimento (bilancio energetico negativo); il secondo, invece, favorisce un aumento della massa muscolare cos\u00ec da evitarne una riduzione a seguito delle diete ipocaloriche e, al tempo stesso, fondamentale per aumentare il ritmo metabolico giornaliero.<br \/>I benefici dell&#8217;esercizio fisico possono essere ottenuti solo a condizione che l\u2019attivit\u00e0 venga protratta nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo svolgimento di qualunque tipo di attivit\u00e0 fisica deve essere comunque valutato dallo specialista, attraverso la collaborazione di diversi professionisti della salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Per aumentare la&nbsp;<em>compliance<\/em>&nbsp;\u00e8 fondamentale dare al paziente obeso la possibilit\u00e0 di essere seguito anche sul piano dell\u2019attivit\u00e0 fisica e poterne verificare i benefici. Realizzare un programma di attivit\u00e0 fisica e utilizzare indicatori che rinforzano la motivazione (modifica del peso, vedersi e sentirsi meglio, etc.) rappresentano elementi motivazionali di forte impatto.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Persone con diabete mellito tipo 2<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Adottare una corretta alimentazione, praticare attivit\u00e0 fisica, mantenere un peso appropriato, evitare fumo ed alcol contribuiscono a prevenire l\u2019insorgenza e le complicanze del diabete mellito di tipo 2 e aiutano a gestire la patologia, a volte con risultati pi\u00f9 duraturi e vantaggiosi rispetto alla sola terapia farmacologica.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica nella persona diabetica comporta numerosi benefici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>a carico dell\u2019apparato cardiovascolare si riscontra un miglior controllo della pressione arteriosa e delle aritmie<\/li>\n\n\n\n<li>si osserva un miglior controllo del peso corporeo e calo ponderale (soprattutto nel paziente sovrappeso o obeso)<\/li>\n\n\n\n<li>a livello metabolico migliora il profilo glicemico e quello lipidico<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019apparato muscoloscheletrico preserva e\/o ritrova la propria funzionalit\u00e0 osteo-articolare grazie ad un aumento della forza e della resistenza muscolare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 fisiche aerobiche e di forza sono importanti sia per la prevenzione che per il trattamento del diabete e la loro combinazione aumenta i benefici<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il costante monitoraggio della glicemia \u00e8 la prima precauzione da adottare nel soggetto diabetico che svolge attivit\u00e0 fisica<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019attivit\u00e0 fisica dovrebbe essere svolta possibilmente ogni giorno cercando di evitare due giorni consecutivi di inattivit\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>camminare per almeno 30 minuti al giorno (individualmente o in gruppi) riduce il rischio di sviluppare il diabete nei soggetti affetti da sindrome metabolica<\/li>\n\n\n\n<li>\u00e8 importante interrompere regolarmente (ad esempio, ogni 20-30 minuti) il tempo trascorso in posizione seduta e\/o reclinata<\/li>\n\n\n\n<li>i pazienti adulti con un buon controllo glicemico possono praticare in sicurezza molte attivit\u00e0 (di intensit\u00e0 da moderata a vigorosa), compresi vari tipi di sport previa idonea valutazione medica<\/li>\n\n\n\n<li>per i pazienti anziani \u00e8 necessario consigliare esercizi adattati, per tipologia e intensit\u00e0, a particolari condizioni e limiti oggettivi<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per ridurre il rischio di sviluppare il diabete nei soggetti affetti da sindrome metabolica, \u00e8 stata dimostrata l\u2019efficacia del cammino, svolto per almeno 30 minuti al giorno (individualmente o strutturato in gruppi). \u00c8 importante, inoltre, interrompere regolarmente (ad esempio, ogni 20-30 minuti) il tempo trascorso in posizione seduta e\/o reclinata per praticare, invece, brevi camminate o altre forme di attivit\u00e0 fisica, anche per brevi periodi (2-3 minuti).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Persone con disabilit\u00e0, disagio e disturbo mentale<\/h4>\n\n\n\n<p>Per le persone con disabilit\u00e0, l\u2019attivit\u00e0 fisica e lo sport, oltre a ricoprire un ruolo essenziale in campo riabilitativo, sono uno strumento essenziale per lo sviluppo psicofisico, per promuovere ed educare all\u2019autonomia, potenziare le capacit\u00e0 esistenti, accrescere l\u2019autostima e per favorire l\u2019integrazione sociale.<br \/>Praticare attivit\u00e0 fisica significa acquisire abilit\u00e0 motorie, ampliare e differenziare lo sviluppo delle proprie competenze.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica produce importanti benefici per tutti i livelli di gravit\u00e0 della disabilit\u00e0: consente, ad esempio, maggiore autonomia negli spostamenti, l\u2019acquisizione di capacit\u00e0 motorie e il loro corretto utilizzo nella vita scolastica, di relazione e, nei casi meno gravi, l\u2019acquisizione di capacit\u00e0 motorie pi\u00f9 complesse che permettono anche la pratica di una attivit\u00e0 sportiva. Migliora sia le funzioni neuromuscolari, respiratoria e cardiocircolatoria che le capacit\u00e0 di organizzare, direzionare e regolare il movimento.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone con disagio o disturbo mentale, soprattutto se caratterizzato da isolamento sociale, in quanto migliora la salute fisica e attenua eventuali disturbi psichici e disabilit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le persone con patologie psichiatriche possono partecipare a programmi di allenamento con le stesse modalit\u00e0 di individui non affetti da patologie, anche se l\u2019attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 variare a seconda dello stadio e il tipo di malattia. Il cammino pu\u00f2 essere facilmente inserito tra le normali attivit\u00e0 della vita quotidiana ed \u00e8 un elemento prezioso di contrasto alla sedentariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le persone con disabilit\u00e0 neuro-sensoriale, ritardo mentale e disagio\/disturbo psichico in grado di svolgere attivit\u00e0 fisica ad intensit\u00e0 medio-alte dovrebbero essenzialmente seguire le linee guida per gli adulti, svolgendo almeno 150 minuti a settimana di attivit\u00e0 fisica di intensit\u00e0 media&nbsp; o 75 minuti a settimana di attivit\u00e0 aerobica ad intensit\u00e0 elevata\/vigorosa o una combinazione di attivit\u00e0 aerobica di intensit\u00e0 moderata e vigorosa. Sono raccomandate anche attivit\u00e0 di rafforzamento muscolare (per allenare forza e resistenza muscolare) di intensit\u00e0 moderata o alta che coinvolgano tutti i principali gruppi muscolari, due o pi\u00f9 giorni alla settimana. Qualora non fossero in grado di raggiungere tali livelli, si raccomanda di evitare l&#8217;inattivit\u00e0 e di impegnarsi a svolgere una regolare attivit\u00e0 fisica in base alle loro capacit\u00e0, adattandola alle loro abilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini e gli adolescenti con disabilit\u00e0, ove possibile, devono svolgere attivit\u00e0 fisica secondo i livelli raccomandati per i coetanei, scegliendo con il pediatra il tipo di attivit\u00e0 e la frequenza pi\u00f9 adatta. Se non possono soddisfare le raccomandazioni devono, comunque, essere incoraggiati ad evitare la sedentariet\u00e0 e a mantenere uno stile di vita attivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per le persone con menomazione fisica di tipo locomotorio \u00e8 vitale ridurre la sedentariet\u00e0 e intraprendere uno stile di vita attivo. Le persone con disabilit\u00e0 locomotoria ed in particolare quelli con lesione del midollo spinale, amputazione degli arti inferiori e cerebrolesione grave (che non consente la postura eretta) hanno una prevalenza dei fattori di rischio cardiovascolare maggiore del resto della popolazione. per gli individui mielolesi l\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 vitale considerando il loro aumentato rischio cardiovascolare. Queste persone per ottenere benefici sulla salute cardiometabolica devono essere incoraggiate a svolgere almeno 3 sedute settimanali di 30 minuti di esercizio.&nbsp;&nbsp;L\u2019attivit\u00e0 fisica praticata da individui mielolesi ad intensit\u00e0 moderata o superiore, per almeno 30 minuti per sessione di lavoro e per 3 giorni a settimana, previa valutazione clinica e funzionale da parte di operatori sanitari adeguatamente formati, migliora la funzionalit\u00e0 cardiocircolatoria, riduce il rischio di sindrome metabolica e di osteoporosi, contrasta gli effetti negativi dello stile di vita sedentario ed \u00e8 un modo ancor pi\u00f9 efficace rispetto al resto della popolazione per prevenire l\u2019insorgenza di malattie.<\/p>\n\n\n\n<p>La partecipazione ad attivit\u00e0 sportive e\/o la regolare attivit\u00e0 fisica apportano benefici sia fisici che psicologici agli individui con amputazioni degli arti che devono, pertanto, essere incoraggiati a perseguire una vita fisicamente attiva dopo la dimissione dall&#8217;ospedale e la riabilitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I soggetti che hanno subito amputazioni degli arti inferiori, sani o con patologie secondarie, possono trarre beneficio dallo svolgimento di esercizi di allungamento, di esercizi specifici per la forza e la resistenza muscolare di braccia, spalle, gambe, addominali, petto e schiena.<\/p>\n\n\n\n<p>Le amputazioni degli arti superiori, avendo un minore effetto sulla capacit\u00e0 di deambulazione dell\u2019individuo, dovrebbero influenzare poco il livello di attivit\u00e0 fisica svolta da questi pazienti, che, pertanto, possono praticare tutti gli esercizi e le attivit\u00e0 motorie, che coinvolgono le estremit\u00e0 inferiori, come il resto della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta della tipologia di attivit\u00e0 fisica correlata al tipo di amputazione, alle esigenze della persona, alle sue capacit\u00e0 e al livello di abilit\u00e0 motorie acquisite nel tempo. Per i soggetti che hanno subito amputazioni, preliminare allo svolgimento di qualunque tipo di attivit\u00e0 fisica \u00e8 una valutazione specialistica attraverso la collaborazione di diversi professionisti della salute.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Persone con neoplasie<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel paziente con neoplasie qualsiasi tipo di attivit\u00e0 motoria apporta beneficio alla salute psicofisica, percentualmente maggiore se comparato al solo utilizzo delle terapie abituali specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica, infatti, contrasta il decadimento fisico, consentendo il mantenimento della massa muscolare, la protezione e il miglioramento della densit\u00e0 ossea, migliora la mobilit\u00e0, la forza, la resistenza, e le capacit\u00e0 coordinative. Contribuisce a preservare l\u2019efficienza cardiovascolare, quella respiratoria e a mantenere il peso nella norma, rappresentando cos\u00ec, insieme a una alimentazione adeguata un momento focale nella gestione delle malattie neoplastiche. Inoltre, favorisce la socializzazione, il divertimento, influisce positivamente sull\u2019umore e riduce gli stati di ansia e depressione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esercizio fisico individualizzato e regolarmente svolto \u00e8 importante per il controllo dei fattori di rischio cardiovascolari e della potenziale cardio-tossicit\u00e0 da farmaci antitumorali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esercizio fisico moderato ha efficacia anche sulle complicanze oncologiche, quali il dolore, il linfedema post-chirurgico nel tumore della mammella, la cardio- e neuro-tossicit\u00e0 di alcuni farmaci chemioterapici e della radioterapia, gli effetti avversi delle terapie ormonali sostitutive o complementari e la fatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle persone gi\u00e0 normalmente attive, che ad esempio camminano e fanno le scale, per ottenere ulteriori benefici, \u00e8 auspicabile l\u2019inserimento di attivit\u00e0 specifiche, in palestra (ad es. attrezzi aerobici, pesi) o all\u2019aperto (sci di fondo, ciclismo,&nbsp;<em>jogging<\/em>) che possano portare all\u2019aumento dell&#8217;intensit\u00e0.<br \/>Per le persone non attive, non allenate o che non abbiano svolto alcuna attivit\u00e0 da almeno un anno, \u00e8 necessario personalizzare l\u2019attivit\u00e0 fisica nei tempi, modi e intensit\u00e0, iniziando con attivit\u00e0 semplici per 30 minuti e aumentando gradualmente la durata delle sessioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ottenere benefici in termini generali di salute in un soggetto adulto sono necessari&nbsp;<strong>almeno 150-300 minuti<\/strong>&nbsp;di attivit\u00e0 aerobica d\u2019intensit\u00e0 moderata o 75-150 minuti di attivit\u00e0 fisica vigorosa, distribuita in modo uniforme ed equilibrato nel corso della settimana. Tale concetto deve comunque essere calato nella realt\u00e0 del singolo, considerando alcune peculiarit\u00e0 dovute ad esempio a problemi di articolarit\u00e0 dell\u2019arto superiore in caso di cancro mammario, di colostomia, di posizionamento di catetere a permanenza.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 importante non interrompere mai del tutto l\u2019attivit\u00e0 fisica, poich\u00e9 l\u2019interruzione prolungata fa perdere i benefici ottenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 opportuno iniziare in modo graduale \u00e8 altrettanto importante non interrompere mai del tutto l\u2019attivit\u00e0 fisica. E\u2019 relativamente facile mantenere i risultati acquisiti, anche riducendo la frequenza e l\u2019intensit\u00e0, ma l\u2019interruzione prolungata fa perdere i benefici ottenuti e potrebbe obbligare a ripetere una fase iniziale gravosa.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 opportuno che il programma di esercizio fisico sia personalizzato in ragione dell\u2019et\u00e0, delle patologie concomitanti e delle caratteristiche di malattia; pertanto, prima di iniziare il programma di attivit\u00e0, i pazienti neoplastici devono essere valutati da un team multi-professionale per consigliare la tipologia di attivit\u00e0 fisica e\/o sportiva adattata all\u2019et\u00e0 e per calibrare l\u2019esercizio alle condizioni cliniche, alla&nbsp; capacit\u00e0 funzionale e all&#8217;efficienza fisica della persona nonch\u00e9 per escludere eventuali controindicazioni. \u00c8 opportuno che tali soggetti svolgano esercizio fisico con la supervisione di personale specializzato e adeguatamente formato (fisioterapisti e chinesiologi delle attivit\u00e0 motorie preventive e adattate).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Donne con carcinoma mammario<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>In particolare nelle donne con carcinoma mammario, l\u2019attivit\u00e0 fisica praticata regolarmente, a qualunque et\u00e0 e indipendentemente dal peso corporeo, \u00e8 in grado di ridurre la mortalit\u00e0 e il rischio di recidive. Migliora, inoltre, la qualit\u00e0 e lo stile di vita, motiva ad adottare comportamenti salutari, facilita il miglioramento e il recupero dell\u2019autonomia, favorisce la socializzazione, riduce gli stati di ansia e la depressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo svolgimento di una regolare attivit\u00e0 fisica modula positivamente il sistema immunitario, riduce l\u2019aumento ponderale e la massa grassa, migliora le capacit\u00e0 coordinative, la flessibilit\u00e0, forza e resistenza, la capacit\u00e0 cardiovascolare e respiratoria, mantiene una buona massa ossea ed&nbsp; aumenta quella muscolare e riduce il rischio di rigidit\u00e0 articolare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario motivare le pazienti mastectomizzate a riprendere o adottare uno stile di vita attivo, al fine di evitare la sedentariet\u00e0 assoluta, che spesso si accompagna alle diverse fasi della malattia. \u00c8 opportuno scegliere tipologie di attivit\u00e0 il pi\u00f9 possibile gradevoli; tra quelle aerobiche sono consigliate nuoto, ballo, ginnastica dolce (per le anziane), bicicletta o cicloergometro,&nbsp;<em>fit walking<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>nordic walking<\/em>; camminare, fare le faccende domestiche o dedicarsi al giardinaggio, sono attivit\u00e0 di moderata o lieve intensit\u00e0 che possono essere svolte quotidianamente con facilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare l\u2019adesione al programma di esercizi \u00e8 possibile che la donna si alleni in casa. In questo caso \u00e8 utile apprendere bene gli esercizi ed eseguirli regolarmente, meglio ancora tutti i giorni, con calma e tranquillit\u00e0, integrandone alcuni nelle attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Persone con neoplasia del colon<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nelle persone con neoplasia del colon retto l\u2019attivit\u00e0 fisica migliora la qualit\u00e0 della vita, la forza muscolare, la depressione, lo stato funzionale e riduce il rischio di recidiva di malattia prima e dopo la diagnosi e di mortalit\u00e0 tumorale specifica e complessiva. L\u2019esercizio aerobico e l\u2019esercizio di forza a moderata intensit\u00e0 (o vigorosa, se consigliati e tollerati) sono sicuri e benefici, sia durante che dopo i trattamenti della neoplasia. \u00c8 opportuno personalizzare intensit\u00e0, durata e frequenza dell\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n\n\n\n<p>La malattia stessa e ogni modalit\u00e0 di trattamento applicata (chirurgia, chemioterapia e radioterapia) possono provocare effetti collaterali come affaticamento, dolore, debolezza muscolare, neuropatia periferica, complicazioni cardiovascolari e polmonari, alterazioni endocrine, anemia, disfunzione immunitaria, disturbi del sonno, depressione, ansia, disturbi gastrointestinali e alterazioni della pelle. In queste persone, i programmi di esercizio fisico migliorano la fatigue, la capacit\u00e0 funzionale, la qualit\u00e0 del sonno, i sintomi e gli effetti collaterali della chemioterapia, insieme alla qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le attivit\u00e0 aerobiche si possono consigliare la camminata, la bicicletta (o cyclette), il nordic walking, mentre per gli esercizi di forza si possono consigliare esercitazioni a carico naturale per i soggetti maggiormente debilitati (es. piegamenti delle gambe, alzate dalla sedia per gli arti inferiori e piegamenti delle braccia alla parete per gli arti superiori), oppure esercizi con sovraccarico, usando attrezzi classici per il fitness (fasce elastiche, manubri, cavigliere) o attrezzi informali come bottigliette riempite d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella persona compromessa o sedentaria \u00e8 raccomandato iniziare con bassi carichi per aumentarli gradualmente, mentre nelle persone con stomia, praticare attivit\u00e0 fisica con la sacca pu\u00f2 non essere semplice, ma non \u00e8 una controindicazione assoluta all\u2019esercizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Persone con neoplasie della prostata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 fisica \u00e8 importante per ridurre i sintomi, per prevenire e ridurre gli effetti collaterali delle terapie e per migliorare il benessere psicologico dei pazienti. Visti gli effetti benefici dell\u2019attivit\u00e0 fisica e gli effetti avversi dei trattamenti per il carcinoma alla prostata, \u00e8 fondamentale che queste persone intraprendano quanto prima un programma di esercizio fisico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso dei pazienti sottoposti a intervento chirurgico di prostatectomia, l\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 importante sia prima dell\u2019intervento allo scopo di migliorare il recupero e gli esiti, sia dopo l&#8217;intervento chirurgico, in particolare per il trattamento dell\u2019eventuale incontinenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le attivit\u00e0 aerobiche consigliate vi sono la camminata, la corsa, il nuoto, la bicicletta, il nordic walking. Gli esercizi per il rinforzo muscolare possono essere svolti a carico naturale, in cui la resistenza \u00e8 offerta dal peso corporeo (indicati soprattutto per i soggetti maggiormente debilitati), oppure con sovraccarico, rappresentato da qualsiasi oggetto dotato di un certo peso. L\u2019OMS consiglia di svolgere gli esercizi di forza come minimo 2 volte alla settimana, almeno a intensit\u00e0 moderata, coinvolgendo i maggiori gruppi muscolari (arti superiori, inferiori, tronco). Anche gli esercizi per il miglioramento dell\u2019equilibrio, della coordinazione e della flessibilit\u00e0 muscolare e articolare sono da tenere in considerazione in quanto migliorano la capacit\u00e0 funzionale e riducono il rischio di caduta. Sono attivit\u00e0 fondamentali soprattutto per i soggetti pi\u00f9 anziani e andrebbero svolte almeno 3 volte alla settimana. Esempi di queste attivit\u00e0 sono il tai-chi, lo yoga, lo stretching e tutti quegli esercizi che vanno a stimolare il senso dell\u2019equilibrio e la propriocezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni consigli da tenere sempre a mente:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Poco \u00e8 meglio di niente<\/strong><br>Anche con quantit\u00e0 minime di attivit\u00e0 fisica (es. 60 minuti a settimana), se sei una persona sedentaria puoi ottenere benefici per la salute. Quantit\u00e0 superiori a quella minima raccomandata apportano maggiori vantaggi<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Muoviti di pi\u00f9 e stai meno seduto<\/strong><br>Interrompi almeno ogni 30 minuti i periodi nei quali stai in posizione seduta o reclinata, facendo\u00a02-3 minuti di attivit\u00e0, come brevi camminate, piegamenti sulle gambe, alternando la posizione seduta con quella in piedi<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mantieni uno stile di vita attivo<\/strong><br>Anche le attivit\u00e0 usuali della vita quotidiana, camminare, salire le scale, fare giardinaggio, ridurre l\u2019uso dell\u2019automobile sono semplici azioni che fanno bene alla tua salute e favoriscono l\u2019autonomia e l\u2019indipendenza, soprattutto in et\u00e0 avanzata<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Evita la sedentariet\u00e0<\/strong><br>I lunghi periodi di sedentariet\u00e0 rappresentano un fattore di rischio, a prescindere da quanta attivit\u00e0 fisica tu pratichi in generale<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Movimento, toccasana per le persone obese<\/strong><br>Se sei in sovrappeso o obeso, praticare attivit\u00e0 fisica apporta numerosi benefici, ma \u00e8 necessario che venga protratta nel tempo. Meglio esercizi in acqua, ginnastica a terra, pedalate in bicicletta; frazionare l\u2019attivit\u00e0 fisica nell\u2019arco della giornata consente di ridurre i livelli di sedentariet\u00e0<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Attivit\u00e0 fisica per la futura mamma<\/strong><br>Se sei una donna sedentaria che non ha mai praticato sport la gravidanza pu\u00f2 essere uno stimolo per iniziare ad adottare uno stile di vita attivo, in assenza di controindicazioni specifiche, con la consapevolezza dei benefici che arreca alla futura mamma e al nascituro<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Quale attivit\u00e0 in gravidanza<\/strong><br>Camminare \u00e8 un ottimo mezzo per allenarsi senza sforzi eccessivi. Se non ci sono controindicazioni, puoi praticare anche ginnastica dolce, esercizi in acqua, yoga e pilates modificati e adattati alla tua condizione fisica<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Attivit\u00e0 fisica nei bambini e ragazzi con patologie croniche<\/strong><br>Evitare la sedentariet\u00e0 e poter praticare attivit\u00e0 fisica in sicurezza \u00e8 fondamentale anche per loro: esorta tuo figlio a svolgere attivit\u00e0 in base alle sue inclinazioni e desideri personali, a meno di controindicazioni specifiche<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Attivit\u00e0 fisica anche nei bambini e adolescenti con disabilit\u00e0<\/strong><br>I bambini e gli adolescenti, con un grado di disabilit\u00e0 che lo consenta, devono svolgere attivit\u00e0 fisica secondo i livelli raccomandati per i coetanei, scegliendo con il pediatra il tipo di attivit\u00e0 e la frequenza pi\u00f9 adatta. \u00a0Se non possono soddisfare le raccomandazioni devono, comunque, essere incoraggiati ad evitare la sedentariet\u00e0 e a mantenere uno stile di vita attivo<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Attivit\u00e0 fisica, non solo nella disabilit\u00e0 fisica<\/strong><br>L\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 necessaria per le persone con disabilit\u00e0 fisica, disabilit\u00e0 neuro-sensoriale, disabilit\u00e0 intellettuale e malattia mentale, che devono evitare la sedentariet\u00e0 e svolgere una regolare attivit\u00e0 fisica, in base alle loro capacit\u00e0 e abilit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: www.salute.gov<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019OMS, per \u201cattivit\u00e0 fisica\u201d si intende \u201cqualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un&nbsp;dispendio energetico superiore a quello delle&nbsp;condizioni di riposo\u201d. In questa definizione rientrano non solo le attivit\u00e0 sportive, ma anche semplici movimenti come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici, che fanno parte della \u201cattivit\u00e0 motoria spontanea\u201d.L\u2019espressione \u201cattivit\u00e0 motoria\u201d \u00e8 sostanzialmente sinonimo di attivit\u00e0 fisica.Con il termine di \u201cesercizio fisico\u201d si intende invece l\u2019attivit\u00e0 fisica in forma strutturata, pianificata ed&#8230;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/alementazione.it\/?p=436\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> Leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":439,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[5,6,7],"class_list":["post-436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-attivita-fisica","tag-attivita-motoria","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":437,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/436\/revisions\/437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alementazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}