{"id":257,"date":"2022-07-18T12:36:12","date_gmt":"2022-07-18T12:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/alementazione.it\/?p=257"},"modified":"2022-07-20T12:16:27","modified_gmt":"2022-07-20T12:16:27","slug":"piramide-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alementazione.it\/?p=257","title":{"rendered":"Piramide alimentare"},"content":{"rendered":"\n<p>Che voi siate dei semplici appassionati, curiosi, o quantomeno coscienti delle vostre abitudini alimentari, vi sar\u00e0 capitato di imbattervi almeno una volta nelle&nbsp;<strong>piramidi alimentari<\/strong>.&nbsp;<br>La piramide \u00e8 la rappresentazione grafica di una alimentazione sana ed equilibrata. Indica infatti le corrette proporzioni dei cibi: i cibi da consumare pi\u00f9 spesso sono rappresentati alla base della piramide mentre man mano che si salgono i gradini vengono indicati quelli da consumare con minor frequenza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"324\" height=\"239\" src=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/DF4D3B22-FEBC-4B50-8CD3-976FB72B7B8E.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-259\" srcset=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/DF4D3B22-FEBC-4B50-8CD3-976FB72B7B8E.jpeg 324w, https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/DF4D3B22-FEBC-4B50-8CD3-976FB72B7B8E-300x221.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><figcaption>Anna-Britt Agns\u00e4ter e la piramide alimentare svedese del 1972.<br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La prima piramide alimentare risale al 1972, anno in cui in Svezia si ebbe l\u2019idea di schematizzare (raggruppandoli) le categorie di alimenti maggiormente rappresentate nel contesto di un\u2019alimentazione non solo nutriente, ma anche economicamente sostenibile.&nbsp;<br>La piramide era organizzata in modo da presentare alla base quegli alimenti di uso comune (latte, formaggio, cereali, patate, pane) che venivano considerati le fondamenta di un\u2019alimentazione bilanciata, seguite poi da alimenti considerati supplementari quali frutta e verdura, e poi ancora carne, pesce ed uova.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"596\" src=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/D0492D7D-BF71-474C-A963-2A51160633C8.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-260\" srcset=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/D0492D7D-BF71-474C-A963-2A51160633C8.jpeg 717w, https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/D0492D7D-BF71-474C-A963-2A51160633C8-300x249.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><figcaption>Piramide 1992-2005 dell\u2019USDA.<br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Successivamente nel 1992 l\u2019USDA (Dipartimento dell\u2019agricoltura degli Stati Uniti) pubblic\u00f2 la prima piramide ufficiale.&nbsp;<br>La piramide era organizzata in 6 sezioni: le fondamenta erano rappresentate da pane, cereali, riso e pasta, e salendo da frutta e verdura, poi fonti proteiche quali yogurt, formaggio e latte assieme ad uova, carne, pesce e frutta oleosa.<br>In cima i condimenti (oli) e gli zuccheri.<br>Ovviamente questo primo prototipo non fu esente da critiche nel corso degli anni, cosa che ha portato ad una revisione prima (2005) ed infine ad un drastico cambiamento grafico con il passaggio al piatto di Myplate.<br>E l\u2019Italia?&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"246\" src=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/B11C307F-AF25-4D1C-B91D-51CB448F070D.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-261\" srcset=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/B11C307F-AF25-4D1C-B91D-51CB448F070D.jpeg 320w, https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/B11C307F-AF25-4D1C-B91D-51CB448F070D-300x231.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><figcaption>Piramide INRAN della dieta mediterranea (2011)<br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019Italia ha di recente (circa 2011) rilasciato tramite l\u2019INRAN la sua versione pi\u00f9 aggiornata di piramide alimentare, con alcune peculiarit\u00e0 interessanti che la caratterizzano:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>L\u2019attivit\u00e0 fisica alla base di uno stile di vita salutare (accompagnata dalla convivialit\u00e0, che rientra sicuramente nel concetto di benessere psicologico di un\u2019alimentazione che&nbsp;<em>unisce<\/em>&nbsp;invece di dividere);<\/li><li>Una dieta nel complesso basata sul principio di&nbsp;<strong>inclusione<\/strong>, piuttosto che esclusione, e fondata sull\u2019impiego di frutta\/verdura\/cereali integrali e tutti gli alimenti tipici della dieta mediterranea;<\/li><li>L\u2019impiego di&nbsp;<strong>spezie<\/strong>&nbsp;per insaporire senza dover esagerare col sale;<\/li><li>La presenza di latte e derivati, soprattutto se magri;<\/li><li>La riduzione al minimo dell\u2019impiego dei salumi (facenti parte della categoria delle carni trattate\/lavorate), ed al contempo la presenza settimanale di carni magre\/legumi\/pesce e crostacei e\/o molluschi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Attivit\u00e0 Fisica<\/strong><br>Quasi tutte le piramidi presentano alla base la voce: \u201cAttivit\u00e0 fisica\u201d.\u00a0<br>Per attivit\u00e0 fisica si intende, in realt\u00e0, non propriamente l\u2019attivit\u00e0 sportiva MA il semplice atto di muovere la muscolatura in una maniera svincolata dalle dinamiche sportive: non un allenamento fisico, quindi, ma quello che pu\u00f2 riassumersi nella classica regola dei circa 4000 \u2013 6000 passi giornalieri pari a mezz\u2019ora di passeggiata quotidiana.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 questa viene posta proprio alla base?<br>Perch\u00e9 ci sono sempre pi\u00f9 evidenze dell\u2019importanza di una costante attivit\u00e0 motoria, per tutta una serie di motivi che vanno dalla salute cardiovascolare, al contrasto della demineralizzazione ossea e del diabete, dato che la muscolatura ha un ruolo centrale nel mantenimento della salute metabolica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, esiste una controparte della piramide alimentare, che prende il nome di piramide dell\u2019allenamento.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"489\" src=\"https:\/\/alementazione.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/4386C9D3-FF88-4DC6-8DA7-B1BBD5784FE7.jpeg\" alt=\"\" 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Mediserve Ed, 2001<\/em><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che risulta fondamentale quindi, per mantenersi in salute, \u00e8 di mantenersi mediamente attivi durante la giornata, dedicando poi parte del proprio tempo settimanale a sedute di attivit\u00e0 aerobica (che non significa automaticamente o solo corsa, bada bene!) e ad esercizi collegati con la forza, flessibilit\u00e0 ed equilibrio.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che voi siate dei semplici appassionati, curiosi, o quantomeno coscienti delle vostre abitudini alimentari, vi sar\u00e0 capitato di imbattervi almeno una volta nelle&nbsp;piramidi alimentari.&nbsp;La piramide \u00e8 la rappresentazione grafica di una alimentazione sana ed equilibrata. Indica infatti le corrette proporzioni dei cibi: i cibi da consumare pi\u00f9 spesso sono rappresentati alla base della piramide mentre man mano che si salgono i gradini vengono indicati quelli da consumare con minor frequenza. 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